Dedicato, o forse no.

Voglia di mare by Gaia Paolillo

Forse è l’aria d’estate o forse è la consapevolezza di essere distante a volte già prima di partire, forse è il rombo della macchina che guido quando fuori è già l’alba e tiro su il cappuccio, losca e felice, mezzo addormentata, forse sono tutte le parole che si dicono quando si sa che succederà di mancarsi, di cercarsi da qualche parte, dentro ad un sonno particolarmente inquieto, dentro ad una di quelle notti silenziose quando le lenzuola non sono mai troppo calde né i raggi della luna troppo invadenti. Qualsiasi cosa sia è quasi tangibile, stretta tra le pieghe del mio cervello, incastrata nel claustrofobico spazio che riservo ai ricordi felici. Una cantina in penombra, niente di inquietante o scomodo, ricolma di memorie ordinate in cui riconosco visi amici, voci rassicuranti. Se ascolto bene posso sentire ogni risata infantile e sguaiata che spensierata annulla ogni dolore, stasera non bevo, dicevi, stasera andiamo al mare, dicevo, ed era bello sdraiarsi sulla spiaggia a contare quanti desideri irrealizzati riuscivano a tenersi le stelle, bello quasi come il sorriso di te che mi abbracciavi e ti perdevi e ci stavamo già perdendo un po’, notte dopo notte, flussi di coscienza si portavano via tutto il possibile e l’universo partecipava silenzioso alla nostra impercettibile partenza. Tutto è immobile ora e a pensarci bene sono immobile anch’io che a piedi scalzi mi muovo un po’ goffa al centro di un lungo tunnel bianco, continua a camminare mi sentivo dire da me stessa, stanca delle deviazioni sul percorso, continua a camminare, continuo a camminare con il vento avverso, con sole cocente e pioggia fitta, ti vengo incontro anima bella, tu, chiuso a chiave nello scrigno più prezioso, ti vengo incontro e guardami, ti sto salutando con la mano. Mentre respiro a pieni polmoni questa aria satura di sale mi sento stringere i polsi da una carezza, sono nodi stretti a cui non mi oppongo, li sento tagliare solo se m’allontano, la distanza li rende letali. Non ti lascerò cadere mi sussurri all’orecchio e non devo neppure voltarmi perché non ho bisogno di vederti per capire che è la verità e che non potrebbe andare in nessun altro modo. Se però mi volto vedo la strada pesarmi sulla schiena in un modo così dolce da nascondere tutto l’inesorabile che ho dentro, il passato mi osserva pronto a cogliere l’attimo in cui mi beccherà a sbirciare di nuovo, e lo farò perché lo faccio sempre e tu sarai lì perché li sei, sempre. Forse è la vita che mi sono scelta, forse è la dose di felicità che ho strappato dal suo cuore innamorato a rendermi esilarata e lieve, avrei voglia di zucchero filato e di un tuo bacio a lavare via l’eccesso, gradi di dolcezza che si annullano a vicenda, ricordati di starmi vicino ma non troppo. Ricordati di provare a decifrarmi senza lasciarti prendere dalla rabbia nel momento stesso in cui rideró di gusto per un pensiero nel quale non hai posto, ricordati di ricordare il resto in cui resti e rimani, in cui ti barrichi al mattino e passeggi durante la notte. Non piangere per colpa mia, non morire per colpa mia, non lasciarmi per colpa mia. Non darmi quello che mi devi, non pareggiamo i conti, lasciamoli in sospeso come il sole quando non sa se sbucare o meno dalle montagne e si annuncia un’ora prima per comparire un’ora dopo scosso dal verso ostile dei galli e delle civette. Io sono fatta per scontrarmi con la vita, e il mare e il dolore, sono un catalizzatore di brutti pensieri e cattive intenzioni.

Annunci

4 pensieri su “Dedicato, o forse no.

  1. “ricordati di starmi vicino ma non troppo” ha un che di irritante ma forse l’intonazione con cui le pronunci addolcisce le parole. Forse, ma qui non c’e’ l’audio per saperlo :)
    ml

  2. Ho voglia di mare anch’io (perenne) e penso al mare della Sicilia che è unico. Sto giro non ho avuto modo di fare vacanza (troppi impegni) ma recupero appena posso :D

    Ciao bellezza, è sempre un piacere leggerti!

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...