Bugie senza gambe.

Lies.png
Bologna Graffiti By Gaia “Malachina” Paolillo

“Ti ho mai raccontato di quella volta?”
“Quale volta.”
“La volta in cui decisi di non dire più bugie.”
“C’ero anch’io.”
“Ovviamente c’eri anche tu, sarebbe stato strano il contrario…”
“Appunto.”
“Ad ogni modo. Qualcosa si ruppe dentro di me quel giorno, sai? Potevo sentire i miei pensieri e le mie parole cadere lungo il pendio della sincerità.”
“A nessuno piacciono gli onesti.”
“Già, a nessuno. Dissi un sacco di no, negai la mia presenza dove non avevo voglia di andare, smisi di parlare con chi non avevo voglia di sentire e risposi ad ogni domanda con una risposta.”
“Nessuno vuole risposte oneste.”
“Già, nessuno. Me ne accorsi poco tempo dopo.”
“Mi ricordo. Fu in quel pomeriggio tiepido di maggio, vero?”
“Si, quel giorno lì. Mi portarono via e mi rinchiusero qui, con te. Il mio reato? La sincerità.”
“Ah, ma finiscila. Non è per colpa mia che sei qui dentro.”
“Beh si può dire che tu mi abbia dato una mano.”
“Ti ho dato solo una spinta, ero già dentro di te.”
“Strano comunque, sembra di essere l’unico ad averci fatto caso.”
“Forse se non li avessi uccisi tutti c’avrebbe fatto caso qualcun altro.”
“A nessuno piace chi fa le domande e non vuole sentire le risposte.”
“Già, a nessuno.”

Annunci

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...