Ossessioni Seriali #1 | High rank – GOT (5×03)

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Salve simpatici e instancabili lettori (captatio benevolentiae aggratisse),
dopo giorni di scrittura creativa mi sono decisa a fare una breve pausa per lanciare una nuova rubrica che riguarderà le serie tv, sia come fenomeni culturali, sociali e testuali, sia come meri oggetti di intrattenimento. Ossessioni seriali è dedicata ai maniaci delle serie tv, a chi decide spontaneamente di sostare sul divano con patatine e VINOH a macinare episodi su episodi, a chi va in paranoia per un finale di stagione particolarmente succulento o che lasci troppi intrecci in sospeso… Ok, non diciamo boiate. Riusciamo ad andare in delirio anche dopo un finale insoddisfacente. Non si può mai sapere cosa verrà dopo! (Questa è la scusa che uso quando mi barrico in casa per giorni riuscendo a malapena ad intravedere la luce del giorno) Come si fa, però, a parlare di una serie intera in un solo articolo? Si riesce a fatica. Per ora dunque ho deciso di dividere questo spazio in due categorie di articoli: Guardala! e High Rank. La prima consisterà in una piccola analisi e recensione di un intero telefilm o di una stagione (di questa tipologia non vedrete molti esempi finché non riuscirò ad essere un po’ più libera dall’università); la seconda sarà caratterizzata da quelle che a mio parere si possono considerare le scene più belle della settimana. La rubrica non avrà cadenza precisa.

Dunque partiamo subito con una serie tv che fa parlare di sé da molto tempo, tanto più in queste ultime settimane nelle quali ha debuttato in prima tv l’attesissima quinta stagione: Game of Thrones, o se preferite Il Trono di Spade. Inutile dire quanto la serie sia amata e apprezzata, sia dal pubblico statunitense che da quello italiano, tanto che, nonostante il fattaccio riguardante i primi quattro episodi leakati dell’HBO, l’audience della quinta stagione è salita del 20% rispetto a quella della precedente. Ieri sera, su Sky Atlantic, è andato in onda il terzo episodio, “High Sparrow”, ecco per voi le mie scene preferite!

[ Comunicazione di servizio: vi ricordo che il racconto “È così che doveva finire” è ora presente nella sezione STORIE, nel menù in alto, in un’unica soluzione. Cliccate sul titolo e buona lettura :) ]

ATTENZIONE: CONTIENE SPOILER SULLA QUINTA STAGIONE DI GAME OF THRONES (EP3)

Le mie tre scene preferite della puntata: una perché cazzuta, la seconda perché divertente e la terza per i feels. Tanti feels.

1 – Fuck off, I know nothing but I rule now:
Al primo posto sicuramente l’inespressivo Jon Snow (no dai, ha finalmente imparato a sorridere… Dopo quattro stagioni: un record) che riscatta con fermezza il suo nome di bastardo diventando Lord comandante dei Guardiani della Notte e impartendo la sua prima punizione (se far saltare la testa del fifone di turno così si può chiamare) in puro stile Stark, ricordando ai nostalgici amanti della casata di Winterfell l’eroe divenuto simbolo di onore e lealtà (che in questo telefilm non fanno altro che portare guai). Devo essere sincera: sulle prime credevo che non ce l’avrebbe fatta ad arrivare fino in fondo e staccare la testa del “povero” idiota Janos Slynth, del quale nessuno ricorderà il nome e la faccia – o almeno questo succederà a me – ma mi sono ricreduta quando ho visto la spada ricadere al suolo senza alcuna esitazione. Bravo Jon Snow che continua a non sapere molto ma rimane ligio al dovere e porta avanti le sue convinzioni con onestà e testa dura. Stai in campana però Snow, e scendi a compromessi ogni tanto: l’inverno sta arrivando e per la maggior parte degli Stark sembra essere calato già da un po’.
Godetevi l’epicità del Lord Commander:

1 – Fuck off twice, I’m the Queen of Westeros:
Al secondo posto troviamo la bella Margaery. Dopo il lieto matrimonio con re Tommen Baratheon ci delizia con la sua prima notte da sposina timida e dolcissima. Prima notte si fa per dire, vista la sua esperienza a riguardo: sarebbe “terza prima notte” pur considerando lo scarso interesse di Renly e la ripugnanza di Geoffry. La regina dei sette regni non perde occasione di vantarsi con le amiche – in una scena molto Sex and the city- della fantastica performance sessuale del neo incoronato biondino che, ad occhio e croce, si ritrova in piena adolescenza e quindi in crisi ormonale con accanto una gnocca paurosa come Natalie Dormer a farle da moglie fedele e affezionata. Diventeremmo tutti idioti in una simile situazione, sia maschi sia femmine, perciò non storcete il naso. Margaery riesce persino (che strano) ad insinuare in maniera insospettabile nella mente di Tommen, ormai impegnata in riflessioni post puberali, l’idea di rispedire Cersei, regina madre con sempre meno membri della famiglia al suo fianco, a Castel Granito così da permetterle di riprendere fiato e ritrovare la pace (concedendo alla new entry sul trono di avere la mammina isterica fuori dalle regali balle per un po’). La Lannister incestuosa non è dello stesso avviso: con l’espressione più degna del peggior giocatore di poker si reca dalla nuora ma non riesce a dir molto se non una minaccia moooolto velata e striminzita. Margaery stuzzica la nostra alcolizzata preferita con le peggiori allusioni sessuali a cervi e leoni risultando ironica e pungente non tanto per quel che dice quanto per il suo sorrisino furbetto e la sua intrinseca e adorabile malignità. Alla notizia della possibile futura gravidanza giuro di aver visto il cervello di Cersei colarle dalle orecchie per un attimo e i suoi occhi diventare di ghiaccio che manco un estraneo. Eccovi la scena:

3 – Valar Morghulis, but with Ago:
Ah, la mia piccola Arya Stark. Arrivata in quel di Braavos la guerriera in miniatura riesce, dopo alcune vicessitudini e battibecchi, a diventare apprendista, presso la casa del bianco e del nero, di quel simpaticone di Jaqen H’ghar. Al di là del duro lavoro che la aspetta e la aspetterà per riuscire a non essere discriminata e considerata meno di zero all’interno di questo circolo esclusivo di uomini e donne senza volto, c’è stata una precisa condizione del “contratto di lavoro” che mi ha veramente atterrito. Va bene liberarsi dei propri abiti, va bene liberarsi del proprio nome e cognome, va bene annullare la propria individualità per poter finalmente diventare Nessuno… MA LA SPADA, la spada no. Eccoli di nuovo gli aficionados della casata del metalupo: Ago, spadino regalato alla minore delle sorelle Stark da Jon, l’amato fratellastro che Arya non incontra da tempi immemori (e che non credo incontrerà mai più, ma la speranza è l’ultima a morire); scena ricolma di feels nella quale per la prima volta dopo tanto tempo la ragazza esprime le proprie emozioni silenziosamente ma in maniera struggente e malinconica. Il Nord non ha dimenticato, gli Stark non hanno dimenticato e Arya men che meno. (Tanto alla fine la spada la nasconde, TIE’)
Piangete insieme a me.

Perdonate la lunghezza, la prossima volta cercherò di essere più breve! E’ sempre complicato far partire una rubrica per la prima volta… Non odiatemi.
Aurevoir e Valar Morghulis.

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6 pensieri su “Ossessioni Seriali #1 | High rank – GOT (5×03)

  1. Ottimo articoli e ottime scelte!
    Una scena che a me è piaciuta molto è stata “Welcome home lady Stark, the North remembers” che è così bella che non saprei neanche scegliere dove catalogarla fra epica o piena di feels.
    Margaery miglior giocatrice attualmente ad Approdo del Re.

    1. Hai ragione, quella di Sansa è stata epica e triste :(( Diciamo che non l’ho inserita perché non entrava in top 3 e soprattutto perché non sono ancora sicura se sia buono o meno che la piccola Stark abbia accettato di far parte del piano di Littlefinger.. Vedremo! E grazie per il tuo parere :))

  2. Jon Snow mi sta finalmente convincendo! Devo dire che non sono mai stato tra i suoi detrattori, però è sempre rimasto un po’ lì, mostrando enormi potenzialità ma senza mai esplodere. Non ho letto i libri quindi non so come si sviluppi, ma prevedo grandi cose per lui!

    1. Nemmeno io ho letto i libri e la penso esattamente come te XD Era un po’ insipido, troppo tranquillo, troppo easy. Bisognava dargli una spintarella e devo dire che nell’ultima puntata gli sceneggiatori ci sono proprio riusciti :) In più è il mio bomber al Fantagot (nonostante io fossi molto propensa per Tyrion in origine!) quindi tifo Snow! Vedremo cosa accadrà nella quarta, sono già schierata sul divano con popcorn e VINOH! :D

  3. Bé che dire.. Jon cazzutissimo! E’ giusto che dimostri fin da subito chi è che comanda. Al siparietto tra le due lady mi sono piegato dalle risate, buona parte dell’essenza del Trono di spade è racchiusa in questa scena. Arya?…Arya è il TOP sempre perché tiene troppo la cazzimma!

    1. La cazzimma di Arya è una cosa meravigliosa. Jon alla fine ha praticamente vendicato il padre visto che era stato Slynth a tradire Ned Stark in principio, solo che Jon stesso non ne ha idea, lui ha semplicemente portato a termine il suo dovere come al solito… Margaery the best, e sto.

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